
Ho appena finito questo In my Garden di Shepherd's Bush,
ma non lo userò come scissor-fob...


bensì così...


Ho appena finito questo In my Garden di Shepherd's Bush,
ma non lo userò come scissor-fob...


bensì così...


Ecco come abbiamo curato i nostri giardini questa settimana...
Laura...
...ed io.
A venerdì con la penultima tappa.
Pinkeep appena confezionato con un ricamo fatto tanto tempo fa...

...ma quando gusteremo queste delizie?


”Ogni tanto le decisioni bisogna prenderle e lasciare che accada quel che deve accadere”

La protagonista del romanzo è una giovane donna appassionata e ribelle, ma è cresciuta in una famiglia e in un ambiente dove l'eleganza, la compostezza, la sobrietà e il rigore sono più che dei valori, sono l'unica forma di vita concepibile. Appena ventenne, accetta dunque un matrimonio combinato per lei dal padre. Non sarà una scelta felice, probabilmente anche perché il destino ha messo sulla sua strada l'affascinante ed enigmatico Trott, che nell'arco di un decennio, con tre impreviste apparizioni, comprometterà definitivamente il precario equilibrio del suo matrimonio. La protagonista incarna infatti un momento di trasformazione di un'intera società: troppo moderna per adattarsi docilmente a proseguire nel solco tracciato dalle altre donne di famiglia e al tempo stesso ancora troppo fragile, e soprattutto troppo poco abituata a dare ascolto ai sentimenti e alle emozioni, per vivere la propria ribellione sino alle estreme conseguenze. Ma è come se Trott l'avesse risvegliata da un incantesimo e fin dal primo incontro avesse innescato in lei un processo di cambiamento che non può più essere arrestato. Da qui la scelta di trasferirsi da sola nella campagna senese, a San Biagio, abbandonando una città, Torino, che sta rapidamente cambiando sotto l'impulso della nascente industria, e un marito che ha sempre sentito estraneo e che la tradisce sfacciatamente.
(vincitore del Premio Campiello 2008)
Una sola parola per commentare questo libro: appassionante.

Moi je joue
Moi je joue à joue contre joue
Je veux jouer à joue contre vous
Mais vous, le voulez-vous?
De tout coeur
Je veux gagner ce coeur à coeur
Vous connaissez mon jeu par coeur
Alors défendez-vous
Sans tricher, je vous le promets
J'ai gagné, tant pis c'est bien fait
Vous êtes mon jouet
A présent, ce ne sera plus vous mais toi
Et tu feras ca t'apprendra
N'importe quoi pour moi
Sans m'en faire, je vais t'assurer
Un enfer de griffes et de crocs
Tu crieras bientot "Au secours"
Alors décidant de ton sort
Pour m'éviter quelques remords
Je t'aimerai plus fort
Oh oui plus fort
Oh oui oui oui, plus fort
Oh la la la...
Oggi, 20 marzo...
...l'Inverno è finito!
Ecco le dodici tappe in cui era suddiviso questo SAL
in compagnia della mia amica Lucy...
5 gennaio...
12 gennaio...
19 gennaio...
26 gennaio...
2 febbraio...
9 febbraio...
16 febbraio...
23 febbraio...
2 marzo...
9 marzo...
16 marzo...
20 marzo...
L'utima tappa prevedeva le nappine delle palline e dei guanti...


e gli asciughini a piccolo punto sul lino 16 fili/cm...

Poichè ho già fatto anche la Primavera...

e Lucy ha completato tutte le Stagioni,
è con molto piacere che inizierò presto l'Estate insieme ad Anna!
Se qualcuno vuole unirsi a noi in quest'avventura è la benvenuta!
Con qualche giorno di anticipo rispetto al solito lunedì,
ecco la penultima tappa del SAL Hiver con Lucy...

...il ramo centrale a piccolo punto,

...l'agrifoglio e il vischio a punto lanciato,

...l'accroches e la stellina a punto scritto e il gingerbread a piccolo punto.

Tra qualche giorno l'ultima tappa...
Ecco cosa prevedeva la decima tappa del SAL Hiver con Lucy :

la porta addobbata e innevata a piccolo punto...

le stelle alpine a piccolo punto con le corolle a punto nodino...

la scritta in alto a punto scritto...
A lunedì... ma probabilmente anche prima!